Tour

Vietnam Experience - Cu Chi

Tour guidato alla scoperta della cultura vietnamita

Giorno 1 . Domenica : SaigonArrivo all’aeroporto Tan Son Nhat di Saigon con qualsiasi volo domestico o internazionale, accoglienza dello staff locale e trasferimento all’hotel. Sistemazione nelle camere (a disposizione dalle 14:00). Resto della giornata libero. Pasti liberi. Pernottamento a Saigon presso L'EdenStar Saigon Hotel (3 notti) o similare. Giorno 2 . Lunedì : Saigon – Cu Chi – Saigon (90 km)Colazione in hotel. In mattinata visita al museo di Guerra* dove viene ripercorsa la storia della seconda guerra d'Indochina, piu' nota come "Guerra del Vietnam", attraverso un ampio e dettagliato set di immagini fotografiche. Pranzo al Pho 2000, tipica trattoria locale dove si potra’ assaggiare il Pho, il piatto celebre per antonomasia della cucina vietnamita e costituito da una succulenta e saporita noodle soup arricchita con vegetali e carni a scelta di ogni tipo. Nel pomeriggio si uscira' da Saigon risalendo in direzione nord-ovest verso il vicino confine con la Cambogia. Si raggiungerà il punto in cui terminava il celebre "Sentiero di Ho Chi Minh" attraverso il quale durante la guerra del vietnam i Vietcong si infiltrarono attraverso il Laos e la Cambogia per dare battaglia a Saigon, a quel tempo Capitale del Vietnam del Sud. Dal confine con la Cambogia i Vietcong estesero il Sentiero di HCM con una fitta rete di tunnels sotterranei della lunghezza stimata di circa 250 Km per giungere fino al cuore della città. Ci si recherà presso la località di Cu Chi**, adagiata sul corso del fiume Saigon, dove il Governo vietnamita ha ripristinato parte dell'antica rete di tunnel a scopo dimostrativo. Durante la visita ci si potrà documentare sulle varie tecniche di guerriglia utilizzate dai Vietcong contro l'esercito americano. Rientro in hotel a Saigon al termine delle visite. Cena libera. pernottamento a Saigon. *Il museo di Guerra di Saigon e' costituito da diversi grandi ambienti le cui pareti sono interamente allestite con un dettagliato reportage fotografico. Alcune delle immagini sono di carattere violento o comunque non adatte ad un pubblico particolarmente sensibile. Specifichiamo inoltre che le guide turistiche non possono accompagnare i clienti durante la visita (le immagini da illustrare sarebbero troppe e non sarebbe inoltre rispettoso soffermarsi a lungo e parlare ad alta voce all'interno dell'affollato museo). I visitatori dovranno quindi consultarsi con il solo ausilio delle didascalie che, specifichiamo, sono esclusivamente in lingua inglese. Non sono disponibili supporti informativi in lingua italiana di nessun tipo. **Il passaggio all'interno dei tunnel e' riservato a persone agili, dotate di buona flessibilita' e tassativamente non claustrofobiche. Il tunnel piu' corto tra quelli percorribili dai visitatori e' di 20mt che dovranno essere percorsi camminando chinati e al buio ma con l'accompagnamento di un addetto locale dotato di torcia elettrica. I tunnels sono a senso unico. A causa della fila di persone in attesa per l'attraversamento, una volta entrati non sara' possibile tornare al punto di partenza ma si dovra' obbligatoriamente percorrere il tunnel per intero. Specifichiamo che i tunnels non sono l'unica attrattiva a Cu Chi. Chi scegliera' di non attraversarli potra' quindi documentarsi sugli avvenimenti di guerra attraverso altre ricche documentazioni e testimonianze sulla sopravvivenza dei Vietcong all'interno dei tunnels, le tecniche di guerriglia, le trappole utilizzate contro i nemici ed altro.All'interno del complesso c'e' anche un poligono di tiro dove i visitatori possono facoltativamente e con supplemento cimentarsi con le armi utilizzate durante la seconda guerra di Indochina. Specifichiamo che il costo delle munizioni e del noleggio della piazzola sono a carico dei clienti che sceglieranno in proprio di cimentarsi e che non ci assumiamo responsabilita' alcuna per eventuali incidenti che dovessero occorrere durante tale pratica     Giorno 3 . Martedì : Saigon – Delta del Mekong – Saigon (170km)Colazione in hotel. In mattinata partenza per la visita della città di Saigon che includerà la cattedrale di Notre Dame (1880) e l'ufficio Postale (1886). Percorrendo le strade cittadine si ammireranno dall'esterno anche il grande complesso del Palazzo della Riunificazione. Si raggiungera' quindi China Town, nella periferia sud-ovest di Saigon, con il suo mercato centrale noto con il nome di Binh Tay. Nei pressi si trova anche il Tempio Thien Hau. Terminate le visite alla città, si proseguirà verso la punta più meridionale del Vietnam dove si trova la foce a Delta del Mekong, uno dei fiumi più grandi del mondo che scende dall'Himalaya attraversando ben otto Paesi. Prima di raggiungere il mare, il Mekong si separa in nove rami principali collegati tra loro da una fitta rete di canali naturali e artificiali che fertilizzano i campi e creano una efficiente e capillare linea di comunicazione che collega tra loro le province del Delta ed il Delta con il mare e l'entroterra. Le condizioni sono molto favorevoli all'insediamento umano. Qui vive infatti un quarto dell'intera popolazione vietnamita. Ma non mancano anche numerose comunita' di Khmer e Cham che qui governavano un tempo prima dell'avvento dei Viet. Si giungerà nella tarda mattinata al porto di Hung Vuong, nei pressi della nota cittadina di Ben Tre. Da qui si navigherà a bordo di una barca a motore lungo uno dei rami principali del Delta fino a raggiungere una remota area rurale solcata da una fitta rete di stretti canali sormontati dalla vegetazione, per navigare lungo i quali si cambierà imbarcazione optando ora per un piccolo Sampan a remi. La navigazione prosegue ammirando la vegetazione lussureggiante che si alterna alle piantagioni di palme da cocco fino a giungere alla Ba Danh Home, un locale homestay, per il pranzo a base di specialita’ locali di pesce. Nel primo pomeriggio si potra’ esplorare meglio la zona rurale prima a piedi camminando attraverso I frutteti per proseguire poi a bordo del locali “tuk tuk”. Si visiteranno alcuni dei villaggi locali dove vivono agricoltori ma anche artigiani. Presso una locale abitazione un intero nucleo familiare e’ dedito alla produzione di caramelle di cocco. Navigazione di rientro verso il porto di partenza e ritorno a Saigon. Cena libera. pernottamento a Saigon. Giorno 4 . Mercoledì : Saigon – Da Nang – Hoi AnCheck out e trasferimento all’aeroporto Tan Son Nhat di Saigon. Volo per Da Nang. Arrivo a Da Nang ed incontro con la guida locale. Arrivo a Da Nang con operativo indicato ed incontro con la guida locale. E’ questa la città più grande e più ricca del Vietnam centrale e oggi porto più importante del Paese. Si proseguirà poi alla volta di Hoian, nell'antichità un importantissimo porto dislocato alla foce del vasto fiume Thu Bon ed uno strategico scalo lungo le principali rotte marittime asiatiche che collegavano la Cina ed il Giappone al resto del continente. I grandi commercianti asiatici costituirono qui una loro base operativa e la città presto divenne un melting pot di culture ed etnie. Hoian in Vietnamita significa infatti "pacifico luogo di incontro". Internazionalmente la città era pero' nota con il nome di Faifo. Per i Giapponesi in particolare, Faifo era cosi' importante da essere ritenuta come il punto nel quale si trovava il cuore di un gigantesco drago grande come tutta l'Asia, la cui testa era in India e la coda in Giappone. I movimenti della coda del drago vennero ritenuti la causa di una rovinosa serie di terremoti che devastarono il Giappone nel corso del XVI secolo, a seguito dei quali i Giapponesi edificarono un ponte coperto con tempio incorporato al centro di Faifo per ammansire il cuore del drago ed impedirgli di distruggere ancora. Oggi il Ponte Giapponese e' una delle attrazioni piu' celebri della città.Le fortune di Faifo cessarono nel corso del XIX secolo per il progressivo interramento della foce del fiume a causa dell'azione tifonica. La città fu abbandonata dai commercianti che si trasferirono nella vicina Danang, ancora oggi al centro di ricchi scambi commerciali internazionali.L'abbandono progressivo protesse il nucleo urbano dalla modernizzazione. Faifo entro' in una dimensione temporale parallela e isolata che l'ha consegnata ai giorni nostri intatta e incontaminata. Le antiche residenze dei commercianti asiatici sono ancora la', affacciate sui canali del centro storico. Ad Hoian, vari stili e varie architetture provenienti da tutta l'Asia sono oggi affiancate una all'altra. L'Unesco ha proclamato l'intero centro storico della città come Patrimonio dell'Umanità.Visita di una piccola fabbrica di lanterne in città dove sarà anche possibile cimentarsi nella loro produzione. Seguirà la visita del nucleo antico che avverrà a piedi raggiungendo il già citato "Ponte Giapponese", le antiche case residenziali dei commercianti ed i templi dei Clan cinesi tra i quali il Fujien. Tempo libero a disposizione per esplorare in proprio la zona o per lo shopping tra le boutique ed i negozi di artigianato. Sistemazione in hotel nei pressi dell’area storica. Cena libera.In ora serale e fino alle 21:30 il centro di Hoian e' una gigantesca area pedonale formata da piccole calli che si insinuano tra gli antichi edifici in legno. Molti antichi edifici sono stati oggi trasformati in ristoranti o boutique per lo shopping, sotto il rigoroso controllo dell'Unesco che ha garantito la conservazione del Patrimonio artistico. Pernottamento ad Hoian presso l'Hoi An Silk Marina Resort & Spa o similare. Giorno 5 . Giovedì : Hoi An – Da Nang – Hue (130km)Colazione in hotel. Possibilità di partecipare all’opzionale Biking tour all’isola di Cam Kim disponibile con supplemento. Check out e pranzo in ristorante locale. A seguire trasferimento verso Hue con sosta a Da Nang. A Danang si trova l’importante Museo di scultura Cham, antichissima popolazione di cultura indianizzata insediatasi nell’odierno Vietnam centro-meridionale fin dall’inizio del primo millennio DC. Sconfitti dai Dai Viet e ricacciati sempre più verso sud, la loro civiltà svanì definitivamente all’inizio del XIX secolo. Nel corso dei secoli i Cham fondarono varie città costiere ognuna a capo di forti regni locali. La loro arte e' di bellezza comparabile a quella dei loro antichi vicini, i Khmer, con i quali condivisero credi religiosi e divinità locali. Il recupero e lo studio dei reperti di questa antica civilizzazione fu opera dei francesi che fondarono il Museo durante il periodo di dominazione coloniale. La stupenda ed imponente statuaria nonché i bassorilievi recuperati dagli antichi templi indicano la professione del culto di Shiva Mahadeva, Shiva Sankara e Shiva Tribuvanamahesvara, qui spesso assimilato alla divinita' locale Bhadresvara, ma si trovano anche numerose rappresentazioni decicate al culto tantrico di Vishnu Narayana e della Dea Lakhsmi delle Samhitas, nonché varie altre divinità del Pantheon Hindu, principalmente assimilabili alle peculiarità delle forme di culto Tamil. Presso le rovine dell'antica città Cham di Indrapura, oggi nota con il nome di Dong Duong e dislocata nell'entroterra della provincia di Quang Nam, verrero rinvenuti anche vari reperti buddisti di difficile decifrazione ma di rara bellezza, oggi in mostra al Museo di Danang in un'apposita sezione. Da Nang ed Hue sono separate da uno sbarramento naturale costituito da un prolungamento della Catena Annamita che giunge fino al mare. Si percorre una strada che sale sulla montagna a picco sul mare verso il celebre Passo Hai Van ("Passo delle Nuvole") che regala una vista mozzafiato.Arrivo ad Hue e check in in hotel.La serata sara’ all’insegna del dinamismo e dello street food! Attraverso un tour gastronomico a bordo dei tipici cyclo si percorreranno le brulicanti vie del centro alla ricerca delle migliori prelibatezze locali. La prima tappa e’ al quartiere vecchio della parte nord dove presso un piccolo chiosco non lontano dalla Cittadella si potra’ assaggiare il Hue Pancake con il maiale grigliato. Si riattraverserà quindi il fiume per rientrare nei quartieri tradizionali della parte sud dove si potranno assaggiare i “dessert” fatti a base di zuppe di legumi cucinati e addolciti con lo zucchero. Pernottamento ad Hue presso l'Alba Spa Hotel o similare (2 notti). Giorno 6 . Venerdì : HueColazione in hotel. Partenza per la visita di Hue, la sede della grande Capitale del Regno Annamita degli Nguyen. Ultima grande Casata vietnamita, gli Nguyen detennero il potere per tutto il XIX secolo e per la prima meta' del XX fino al 1945, anno nel quale Bao Dai, l'ultimo impertore Vietnamita, abdico' in favore della nascita della nuova Repubblica Democratica del Vietnam. Con gli Nguyen il Paese assume per la prima volta il nome di "Vietnam". Prima della conquista coloniale francese, il loro dominio si era esteso su un vastissimo territorio che occupava oltre a tutto l'odierno Vietnam, anche la quasi totalità degli odierni Laos e Cambogia nonché varie province orientali conquistate e strappate ai grandi rivali Siamesi in un'epoca durante la quale i due colossi del Sud-est Asiatico vennero fisicamente a contatto diretto e divisi da un lungo confine che correva senza soluzione di continuità dal golfo di Thailandia fino all'odierno Yunnan. A quel tempo Hue era la città più influente del Sud Est Asiatico, eguagliata in importanza solo da Bangkok e Mandalay. Oggi l'intero patrimonio storico della città, costituito dalla Cittadella, le tombe degli Imperatori e le principali Pagode antiche, fa parte del Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. La Cittadella ne era il cuore. Occupava una vastissima area fortificata a pianta quadrangolare posta sulla riva nord del grande Song Huong, che gli occidentali chiamano “il fiume dei Profumi”. Oggi il fiume taglia in due la città separando la Hue degli Nguyen dall'abitato moderno, che si trova invece sulla riva Sud. Al centro della Cittadella si trovava la "Città Proibita" secondo uno schema tipicamente cinese. Oggi tra le sue rovine si possono ancora ammirare la sala delle udienze, interamente costruita in legno finemente intagliato e di vari altri edifici amministrativi ma anche di culto, tra i quali il tempio dedicato all'Imperatore stesso ed ai suoi avi. Sempre lungo le rive del Song Huong si trovano anche il tipico mercato locale di Dong Ba nonché la sacra Pagoda Thien Mu dedicata ad una versione tipicamente locale del culto Mahayana che venera Sakyamuni, il Buddha del futuro Maitreya ed il Boddhisattva Availokitesvara, qui elevato ad una chiara funzione di divinità a comporre una triade. La torre che custodisce la reliquia del Buddha e' sormontata da una cuspide a sette livelli. I primi sei rappresentano i gradi di santità raggiungibili nel mondo terreno mentre il settimo e più elevato rappresenta il Nirvana. Ma le visite ad Hue non saranno esclusivamente incentrate sulla storia antica. Nei pressi della Cittadella si trovano infatti dei graziosi villaggi dove potremo assaporare il semplice stile di vita quotidiano tipico del Vietnam centrale. Al villaggio di Phu Nong ad esempio, si potrà fare tappa per conoscere da vicino un nucleo famigliare che pone a contatto diverse generazioni di Vietnamiti, ognuna con una storia di vita da raccontare. Vivono in abitazioni che mantengono ancora oggi la loro struttura originale di un tempo in legno e muratura e contornate da grandi giardini in cui vengono coltivati quasi tutti i prodotti necessari per il sostentamento quotidiano. Il villaggio e' immerso tra gli alberi e regala una sensazione di straordinaria tranquillità. Le case sono costruite per resistere ai numerosi allagamenti che si verificano nei mesi delle piogge. Durante questo periodo gli abitanti si trasferiscono nei piani superiori attendendo che il lento e regolare scandire delle stagioni termini la propria opera di fertilizzazione della terra per poi riportare finalmente il sole. Assaggiando frutta e bevande tipiche si ascolteranno le loro esperienze ed i più anziani ci racconteranno delle antichissime tradizioni della loro terra conservate fino ai giorni nostri. La nonnina e’ ancora molto arzilla e ci racconterà di come ha raggiunto la sua veneranda eta’ in perfetta salute mangiando solo i prodotti genuini della sua terra. Veste un grazioso pigiama e sorride ininterrottamente. Al suo fianco siede la nipote. Ha sessanta anni ed ha sulle spalle la conduzione dell’intera famiglia. In casa fanno tutto loro: coltivano l’orto e accudiscono i più giovani. Nel giardino di casa, cosi’ come in tutte le altre case, troviamo l’altare dedicato al culto degli antenati che ci fa facilmente percepire l’importanza del retaggio degli antichi culti animisti che per questi popoli hanno radici preistoriche e sono sopravvissuti in modo sincretistico all’avvento del Buddismo, del Confucianesimo e del Cristianesimo. Il villaggio di Thuy Bieu si trova invece avvolto da un’ampia ansa del Song Huong che lo circonda su tre lati. Un abitante del posto sarà la nostra guida per scoprire la quotidianità di questo luogo isolato e circondato dall’acqua. Qui si trova anche la residenza di un artista che ama dipingere gli stupendi paesaggi e le scene di vita locale. Con un po’ di fortuna lo si potrà vedere all’opera. L’ultima tappa sarà presso la famiglia che ci ospiterà per il pranzo, non prima di averci pero’ mostrato come si preparano le pietanze di giornata. E’ una vera e propria scuola di cucina e potremo cimentarci a nostra volta nella preparazione dell’insalata di fichi, dei dolci di sesamo e altre prelibatezze. Nella casa dei nostri ospiti l’altare degli antenati e’ collocato al centro della grande sala di ingresso. A Thuy Bieu, per gli avi ogni anno si tiene un’importante celebrazione alla quale partecipa l’intero paese. Si raggiungeranno poi le campagne a sud della città dove ogni imperatore Nguyen sceglieva un luogo ad egli particolarmente gradito per farne la propria dimora estiva. Alla sua morte quello stesso luogo ne sarebbe poi diventata la tomba. Di particolare interesse e' il complesso dell'Imperatore Tu Duc. Il suo regno, nella meta' del XIX secolo, fu contrassegnato dall'invasione coloniale francese. La superiore potenza europea non gli permise di raggiungere la stessa gloria dei suoi predecessori, ma Tu Duc si ripago' edificando una delle tombe più belle di Hue. Dell'estensione di 28 ettari, il complesso e' diviso in due parti: la tomba vera e propria e la residenza estiva. Termine delle visite e rientro in hotel. Serata libera. Pernottamento ad Hue. Giorno 7 . Sabato : Hue - HanoiColazione in hotel. Check out e trasferimento in aeroporto. Volo per Hanoi. Arrivo ad Hanoi ed incontro con la guida locale. Trasferimento all’hotel (camere disponibili a partire dalle 14:00) Pranzo libero. Nel pomeriggio inizio delle visite alla odierna Capitale del Paese, città dalla storia millenaria. La fondazione di Hanoi si perde infatti agli albori del secondo millennio e costituisce uno degli insediamenti umani ancora oggi popolati tra i più antichi del Sud-Est Asiatico. Si visiterà il “Tempio della Letteratura”, antichissimo centro religioso ma anche vera e propria Università della città. Si raggiungerà quindi il Mausoleo di Ho Chi Minh, il “padre del Vietnam moderno e riunificato”, (che si ammirerà solo esternamente), quindi il Palazzo Presidenziale (visita esterna). Si lascerà il quartiere di rappresentanza della città per trasferirsi più a est, nel cuore pulsante della Hanoi più tradizionale rappresentato dal Quartiere Vecchio e dal suo frenetico, pittoresco ed esotico mercato. Il Quartiere Vecchio avvolge su tre lati il Lago Centrale (Hoan Kiem Lake o “della Spada restituita”), su una piccola isoletta al centro del quale sorge il sacro Tempio Ngoc Son. Visita del tempio ed a seguire si intraprenderà un emozionante esplorazione del Quartiere Vecchio a bordo dei tipici cyclo locali (risciò a pedali). Il Lago Centrale ed il Quartiere Vecchio sono anche il miglior luogo della città dove trascorrere la serata. Qui si trovano infatti diversi ristoranti di varie cucine e si potrà anche avere un’irripetibile occasione di shopping alla ricerca dei prodotti tipici più ricercati. Cena libera. Pernottamento ad Hanoi presso Hanoi Pearl Hotel o similare. Giorno 8 . Domenica : Hanoi – Halong (165km)Colazione in hotel e check-out. In mattinata partenza via terra verso est in direzione della città costiera di Halong. Arrivo al porto di Halong ed imbarco su una graziosa ed elegante giunca per una piacevole crociera con pernottamento sulla celebre Baia di Halong. Il luogo deve la sua fama ai maestosi faraglioni, formazioni calcaree, isole e picchi che la punteggiano creando scenari fiabeschi. Pranzo a bordo. Durante la navigazione si effettueranno varie tappe durante le quali si potrà scendere dall’imbarcazione per esplorare locali grotte nonché tipici villaggi locali dei pescatori. Possibilità di fare il bagno, di partecipare ad un corso di cucina vietnamita e di praticare la pesca notturna. Cena a bordo e pernottamento in giunca (la Glory Legend o similare) attraccata in una baia riparata. NB: Non e' possibile prenotare cabine Triple. Si consiglia di portare con se' un piccolo bagaglio a mano con l'indispensabile per la notte. Il bagaglio principale, che potrebbe risultare troppo ingombrante all'interno della cabina, potrà essere depositato al porto o lasciato a bordo del mezzo di trasporto. Giorno 9 . Lunedì : Halong – Hanoi (165km)Sveglia di primo mattino per chi desidera praticare il Tha Chi sul ponte superiore. Caffè o te per chi lo desidera. In seguito proseguimento dell'escursione nella baia. check out dalle cabine. A metà mattinata brunch a bordo prima dello sbarco. Trasferimento di rientro al Noi Bai airport di Hanoi dove si prevede di giungere a metà pomeriggio (prendere voli con partenza dopo le 16:30).
Partenze Domenica
Durata 9 giorni
Luogo di partenza Partenza dall'aeroporto di Hanoi
Comfort