Tour

Bangkok, Kwai, Rattanakosin, Ayuttaya e Nord Thailandia

Tour guidato della in lingua italiana

​1° Giorno: domenica – BANGKOK Arrivo all’aeroporto di Bangkok ed incontro con il nostro staff locale e trasferimento all’hotel Holiday Inn Silom. Early check-in garantito a partire dalle 09:00. Briefing informativo e check-in. Resto della giornata libero. Pasti liberi. Pernottamento in hotel. 2° Giorno: lunedì – BANGKOK / DAMNERN SADUAK / KANCHANABURI / RESOTEL PIER (290 km circa) Colazione e check out. Partenza del tour. Prima tappa nella città capoluogo di Samut Songkhram strategicamente dislocata sull’estuario del leggendario fiume Kwai, teatro durante la Seconda Guerra Mondiale di cruciali scontri tra i giapponesi e le forze alleate culminati con la costruzione della storica ferrovia di guerra. Nel suo basso corso, il Kwai è noto come “Maekhlong”. A Samut Songkhram termina anche una linea ferroviaria secondaria proveniente da Bangkok. Sfruttando il terreno demaniale adiacente alla linea concesso dalle autorità locali, I venditori ambulanti hanno qui costituito un curioso mercato esponendo le loro merci sopra le rotaie. Questa particolarità non è sfuggita ai curiosi turisti che amano ammirare il rapido ricollocamento delle merci in occasione dei passaggi del treno. Si prosegue per il vicino mercato galleggiante di Damnern Saduak, celebre tra i turisti internazionali, nelle fertili pianure della provincia di Ratchaburi. La visita avrà inizio percorrendo i canali rurali esterni a bordo delle tipiche motolance note come “long tail boats”. Tempo libero per la visita del Mercato. Si giungerà nuovamente sul corso del fiume Maekhlong (Kwai) per il pranzo in ristorante panoramico. Proseguimento verso la provincia di Kanchanaburi, le cui aspre e selvagge montagne segnano il confine naturale con la vicina Birmania. Tra esotici paesaggi dominati dalla jungla qui scorrono i due affluenti principali del Kwai: rispettivamente il “Kwai Noi” ed il “Kwai Yai”. Si giungerà fino alla stazione ferroviaria di Tham Krasae, posta su un alto e scenico dirupo a picco sul fiume. Visita alla piccola grotta locale che custodisce un tempio buddista ed a seguire partenza a bordo dell’antico treno per percorrere alcuni viadotti ferrati che si inerpicano sulle ripide pareti della montagna, costeggiando il “Kwai Noi”. Si scenderà alla stazione di Tha Kilaen proseguendo poi in auto verso l’alto corso del “Kwai Noi” fino al molo di imbarco del RIVER KWAI RESOTEL, un affascinante resort posto sulle rive del fiume, circondato dalla jungla e da alte montagne. Il Resotel è raggiungibile esclusivamente per via fluviale. Si navigherà a bordo delle long tail boats (qualora vengano confermate strutture diverse dal River Kwai Resotel, l’arrivo in hotel potrà avvenire in auto o per via fluviale in base all’hotel confermato). Sistemazione nei graziosi chalet e parte finale del pomeriggio libera per godere delle invitanti facilities del resort o per ammirare la lussureggiante natura circostante dove il fiume scandisce il lento scorrere del tempo. Cena al resort e pernottamento. **Consigliamo a coloro che partono per questo tour di preparare un piccolo bagaglio, zaino o trolley da portare nel Resort nella Jungla con il necessario per la prima notte e il tour di giornata, costumi da bagno compresi. I grandi bagagli possono essere lasciati all’interno dei minivan custoditi dallo staff**.   3° Giorno: martedì - RESOTEL PIER / PARCO NAZIONALE SAI YOK / PONTE SUL FIUME KWAI / RATTANAKOSIN (270 km circa) Colazione in hotel e check-out. Trasferimento fluviale di rientro al porto di imbarco e proseguimento per via stradale per il Parco Nazionale Sai Yok Yai, noto per le sue piccole ma graziose cascatelle. Navigazione a bordo di una grande chiatta in legno che verrà trainata sotto le cascate per una divertente e rinfrescante doccia (portate il costume da bagno!). Rinfresco a bordo in corso di navigazione a base di caffe’ e frutta fresca. Si lascerà il parco in auto per iniziare il percorso di rientro a Bangkok. Tappa presso il capoluogo di Kanchanaburi per la visita del celebre “Ponte sul fiume Kwai”, parzialmente distrutto al termine della guerra e oggi riportato alla forma di un tempo. Visita in loco e pranzo al ristorante galleggiante situato sotto il ponte. Ultima tappa di rientro verso Bangkok previstyo per le ore 17:30 (dipendente dalle condizioni del traffico). Proseguimento per Rattanakosin e sistemazione in hotel dislocato nei pressi del Democracy Monument / Ratchadamnern Road. Rattanakosin è il nucleo di fondazione della città di Bangkok e si è sviluppata a partire dalla fine del XVIII secolo. Un tempo era circondata dai fiume Chao Praya e da una fitta rete di canali artificiali, tanto che assunse l’appellativo di ‘isola’. Oggi Rattanakosin è nota soprattutto per ospitare il Palazzo Reale, i più sacri templi della città, i ministeri e vari uffici di alta rappresentanza. Ma questo quartiere è oggi anche densamente abitato dalla popolazione locale ed offre uno spaccato di vita comune che va oltre lo splendore dei palazzi più famosi. Il quartiere ospita mercati, piccoli ristoranti che offrono piatti autentici, e soprattutto mette in evidenza gli aspetti culturali e di costume del “Paese del Sorriso”, all’insegna del più sfrenato sincretismo. Rattanakosin è stata infatti per oltre due secoli il punto di incontro tra il Siam ed il resto del mondo. Commercianti e diplomatici europei, cinesi, indiani e mediorientali hanno nel tempo lasciato proprie eredita’ culturali che a Rattanakosin si sono fuse in modo a volte casuale ed irrazionale, e le forme di culto ne sono l’esempio più concreto. Un occhio poco attento potrebbe infatti affermare che Rattanakosin è il luogo dove incontrare il Buddhismo, il Brahmanesimo e il Confucianesimo uno di fianco all’altro. In realtà queste religioni si sono qui fuse a costituire una nuova identità immaginata e vissuta in modo originale esclusivamente dai thai. Cena libera, serata libera. Primo pernottamento all'hotel Ayathorn o similare. **Opzionalmente sarà possibile giungere al Parco Sai Yok direttamente dal Resort attraverso una entusiasmante crociera di poco più di un’ora di navigazione. Supplemento da versare in loco se non corrisposto prima della partenza. La navigazione verrà effettuata a bordo delle long tail boats risalendo un lungo tratto del fiume Kwai ed attraversando paesaggi di bellezza unica, dominati dalla jungla e da alte montagne che si gettano a picco sul nervoso corso del fiume. La partenza al mattino sarà anticiapata alle ore 07:00 circa (orario definitivo comunicato in loco). 4° Giorno: mercoledì - RATTANAKOSIN Colazione in hotel. Alle ore 08:45 ​circa incontro con la guida alla lobby e partenza del tour. Visita al Royal Grand Palace che includerà anche il celebre Wat Phra Kaew (Tempio del Buddha di smeraldo). La parte visitabile del Royal Grand Palace include gli edifici noti come Palazzo Montien, Palazzo Chakri e Palazzo Dusit. Di questi, il Palazzo Chakri è visitabile solo esternamente. Il Dusit ed il Montien sono occasionalmente visitabili anche all’interno (non garantita la visita). Pranzo in ristorante in corso di escursione. Dopo pranzo partenza per la visita al celebre Wat Pho, il monastero Buddista più antico della città e noto per custodire all’interno del proprio “Wihan” una gigantesca statua del Buddha reclinato. Qui si trova anche la sede della più antica scuola di massaggi Thai.Al termine della visita si attraverserà il fiume Chao Praya a bordo dei ferry in servizio regolare fino a raggiungere uno dei Landmark più noti della città: il Wat Arun (“Tempio dell’Aurora”), il monastero la cui gigantesca pagoda costituisce l'immagine per antonomasia di Bangkok. Edificato dal Re Taksin quale tempio della propria residenza reale durante la fine del XVIII secolo, il Wat Arun si trova a Thonburi, città oggi parte dell’agglomerato urbano di Bangkok ma dislocata sulla sponda opposta del fiume Chao Praya. Thonburi fu per alcuni decenni la capitale del Siam prima della fondazione dell’odierna Bangkok. Ultima tappa presso il Wat Traimit (“Tempio del Budda d’Oro”), che contiene al suo interno l’imponente statua del Buddha in oro massiccio, la piu’ grande del mondo. Rientro in hotel previsto per le 16:30 circa. Cena libera, serata libera. Penottamento in hotel. 5° Giorno: giovedì - RATTANAKOSIN / AYUTTHAYA / RATTANAKOSIN (410 km circa) Colazione e check out. Partenza dal proprio hotel in direzione di Ayuttaya. Alle 08:00 circa arrivo ad Ayuttaya, oggi città capoluogo dell’omonima provincia alle porte di Bangkok ma un tempo regina indiscussa dell’intera penisola indocinese per oltre quattrocento anni, dal XIV fino al XVIII secolo. Varie rovine delle costruzioni dell’antica città sorgono oggi nel cuore del nuovo insiedamento urbano. Tra le più mastodontiche ed appariscenti è il Wat Sri Samphet, il tempio dell’antico palazzo Reale e costituito da 3 gigantesche pagode campaniformi. Risale al periodo stilistico intermedio di Ayuttaya (fine XV secolo) fortemente influenzato dallo stile di Sukhothai. L’attiguo Wat Mongkhon Bophit cela una statua del Buddha in posizione seduta di gigantesche dimensioni. Una delle rovine piu’ note ai turisti internazionali è il Wat Mahathat. La testa in pietra di una statua sacra distrutta durante l’invasione Birmana del XVIII secolo e’ infatti oggi intrappolata tra le radici di un grande salice e costituisce il punto piu’ fotografato di Ayuttaya. Dal punto di vista architettonico questa rovina è invece importante per appartenere al primo periodo stilistico ispirato al “Phrang” Cambogiano di Angkor. E’ infatti una delle costruzioni più antiche di Ayuttaya e databile all’inizio del XIV secolo. Un tempo era sicuramente una delle più sacre in quanto custodiva reliquie del Buddha. Appartiene invece al tardo terzo periodo (inizio XVII secolo) il Wat Chai wattanaram, la cui possente rovina a torre centrale con quattro torri satellite si affaccia oggi sul corso del fiume Chao Praya. Questo stile è contrassegnato dal ritorno delle forme cambogiane, ora però riviste in chiave locale. In tarda mattinata rientro a Rattanakosin (variabile a seconda delle condizioni del traffico) per uno street food lunch a base di Khao Na Kai presso un ristorante elencato nella guida Michelin. Al termine trasferimento al Shanghai Mansion e partenza alle 15:00 per il walking tour di China Town. Di primo pomeriggio partenza per un walking tour dal proprio hotel. Prima tappa lungo la Charoen Krung Road, la parallela della Yaowarat, dove si trova il cuore spirituale del quartiere ed attorno al quale China Town è sorta: il tempio Wat Mangkhorn Kamalawat, all’interno del quale vengono venerate varie divinità Confuciane, del Buddhismo Mahayana e del Buddhismo Tantrico. Il Wat Mangkhorn è di vaste dimensioni e viene visitato circolando in senso orario per raggiungere in ordine i santuari delle varie divinità. Ma il Wat Mangkhorn non è solo un luogo di preghiera per i laici. Qui si trova infatti una importante residenza e scuola per i monaci. A seconda del ciclo dello zodiaco cinese, le persone nate in anni simboleggiati da animali in conflitto con l’animale dell’anno corrente devono neutralizzare l’effetto negativo del “Chong”, quantificato in base ai rapporti conflittuali tra i vari animali. All’ingresso i visitatori verranno muniti di apposite cartelle assegnate in base al proprio “Chong”. Durante il percorso all’interno del tempio, l’utilizzo di queste cartelle in combinazione con le divinità specifiche per ogni individuo neutralizzeranno il “Chong”. Dalla parte opposta della strada si trova il mercato del fresco. Sono esposti in vendita gli esotici ingredienti della cucina cinese tra i quali i cetrioli di mare amati dai cinesi di Bangkok, ma anche castagne cinesi e vari altri tipi di frutta secca ed essicata ed ovviamente varie qualita’ di thè e tantissime spezie! Visita ad un antico negozio di spezie. Al mercato ci saranno inoltre varie opportunità per assaggi di cibi locali, molti dei quali costituiscono un originale mix tra cucina thai e cinese altrove irreperibili! Tra questi i tipici bocconcini i vari tipi di Dim Sum che a Bangkok assumono un distintivo sapore locale. Si potrà assaggiare anche un brlibato succo di melograno. Si raggiungerà quindi la Yaowarat Road dove si trova il grande mercato all’ingrosso specializzato in frutti di mare e da qui ad una rinomata bakery per assaggiare il tipico ‘mooncake’ cinese. Prossima tappa in una casa di the’ per alcuni assaggi. La giornata si chiuderà all’insegna della medicina cinese a base di erbe. In un ricco e rifornito emporio locale di erbe medicamentose si apprezzeranno varie tecniche curative basate sull’itilizzo terapeutico del Ginseng. Rientro in hotel al termine. Cena libera, serata libera. Pernottamento in hotel. 6° Giorno: venerdì- RATTANAKOSIN / CHIANG MAI Colazione in hotel e check out entro le 12:00. Mattinata libera. Alle ore 13:30 circa partenza per un walking tour di Rattanakosin al fine di esplorarne il suo singolare sincretismo spirituale ma anche i suoi più rinomati aspetti culinari. Si procederà verso il palazzo del municipio dietro al quale si apre una fitta rete di vicoli ricchi di street food di alta qualità (molti venditori della zona sono listati nella guida Michelin). Si potrà assaggiare il fritto di taro, radicchio o tofu, ma anche il ‘khao na kai’ a base di pollo. Si giunge così al sito della prima religione: il Chao Pho Seua, un santuario Confuciano che si trova all’intersezione di due strade. La leggenda racconta che il santuario ha una funzione protettiva per il quartiere, annientando gli spiriti maligni che provengono dalla strada posta direttamente di fronte al proprio ingresso. Ancora street food nell’isolato seguente. L’assaggio questa volta è del celebre mango e ‘khao niaow’ (‘riso appiccicoso’ in quanto impastato con denso latte di cocco). Si entra quindi in un’area di forte spiritualità buddista. Decine di negozi qui vendono oggetti di culto, vesti per monaci, offerte da portare ai templi, e vari altri oggetti utilizzati nei riti buddisti. Si giunge così al ‘Sao Chincha’, o ‘grande altalenà. Edificata in legno ed alta oltre trenta metri, veniva un tempo utilizzata dai brahmini per riti propiziatori brahmanici. Non stupirà quindi la presenza di divinità brahmaniche poste nelle vicinanze a guardia dei vari isolati. Spicca qui la fede per il Dio Vishnu al quale è dedicato il tempio Dev Mandhir, nel quale anche i non praticanti del culto Brahmanico possono insolitamente accedere. Si ritorna quindi al punto di partenza salendo sulla ‘Montagna d’oro’ prima del tramonto.  Al termine dell'escursione (alle ore17:30 circa) trasferimento all'aeroporto Don Muang Airport e volo per Chiang Mai (non incluso nel programma). Arrivo a Chiang Mai, incontro in aeroporto con il nostro staff e trasferimento all’hotel prescelto. Cena libera, serata libera. Pernottamento all'hotel Viang Luang Resort o similare. Nota: Voli utili per Chiang Mai: FD 3427 DMK CNX 2020 2155 oppure altri voli in partenza dal DMK ad orario piu’ tardo (es DD 138 delle 20:30; FD 3429 delle 21:10; o FD 3419 delle 22:20). Si specifica che il volo WE120 BKK CNX 1915 2035 NON è utilizzabile per questo programma in quanto non e’ possibile garantire una coincidenza al termine del tour. Per lo stesso motivo, nessun volo PG puo’ essere utilizzato. 7° Giorno: sabato - CHIANG MAI Colazione in hotel e partenza in auto per le visite del mattino. Il centro storico di Chiang Mai è adagiato su di una larga vallata delimitata ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1600 mt sovrastando l’intera città. È qui che si salirà nella mattinata per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1000 mt. di altitudine. La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose più ricorrenti della Thailandia. Si ridiscende quindi a valle. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita a piedi della città antica. Si partirà dal Wat Phantao, tempio risalente al XIV secolo e tra i più begli edifici religiosi costruiti in legno della città. Il ‘Wiharn’ infatti (il luogo di preghiera dei fedeli) è interamente costruito in pregiato legno di teak sapientemente scolpito. A breve distanza dal tempio si trova il Lanna Architecture Center. Il museo, dislocato all’interno di un edificio antico di superba bellezza, mostra l’evoluzione degli stili costruttivi Lanna nel corso dei secoli. Si prosegue quindi per la piazza dislocata nel cuore del centro storico dove vengono rievocati la fondazione della città ed i suoi aspetti culturali più caratteristici. Al centro della piazza si trova un monumento commemorativo dedicato ai tre re fondatori della città. Di fronte ad esso si trova, all’interno di un edificio edificato in stile coloniale, il Lanna Folklife Museum che offre una panoramica degli usi e costumi delle genti del Nord. Sulla piazza si affaccia anche il tempio più antico e forse piu’ affasciante dei 119 luoghi di culto racchiusi tra le antiche mura. Si tratta del Wat Inthakhin Sadue Muang, un piccolo e grazioso gioiello dove venne originariamente custodita la pietra di fondazione della città. Sull’angolo nord-ovest della piazza si trova invece il complesso del Chuan Chom, non lontano dal palazzo che nel XIX secolo assunse la funzione di carcere femminile della città. Si è conservata fino ad oggi la tradizione che diverse ex-detenute trovassero impiego in questo complesso come massaggiatrici. Il complesso è anche dotato di bar e ristorante. A richiesta e a seconda della disponibilità da verificare al momento, I partecipanti potranno provare il massaggio delle ex-detenute (massaggio ed eventuali consumazioni facoltative e non incluse nella quota del tour). Al termine Rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel. **il sabato nelle ore pomeridiane e serali la città antica si ravviva grazie ai mercati che trovano posto al suo interno durante i weekend. Qui è possibile anche assaggiare lo street food (non incluso)** 8° Giorno: domenica - CHIANG MAI / PHAYAO (160 km circa) Colazione e check-out. Si lascerà Chiang Mai per via stradale attraversando le montagne che conducono ad una ampia vallata che ospita la caratteristica cittadina di Phayao, nota per affacciarsi su di un grande lago. Arrivo al lago dove vive una tradizionale comunità di pescatori. Si potrà uscire in barca e pescare con loro. Pranzo in loco a base del pesce pescato. Si raggiungerà quindi la città posta sulla sponda opposta del lago. Alle 15:30 dal molo del lungolago, imbarco su piccole imbarcazioni a remi per raggiungere una piccola isoletta che custodisce l’antichissima statua del Buddha Tilok Aram. Al termine della visita trasferimento in hotel nel lungo lago del centro storico. Cena libera. Pernottamento all'hotel M2 Hotel Waterside o similare. **Il soggiorno a Phayao nella giornata di dimenica è ideale al fine di poter godere dei vivaci mercati e attività serali nel lungolago della città**. 9° Giorno: lunedì - PHAYAO / CHIANG KHAM / CHIANG KHONG (220 km circa) Colazione sul rooftop dell’M2 hotel con vista panoramica sul lago di Phayao. 07:30 check-out. Si lascerà la valle di Phayao per dirigersi verso le alte montagne che separano la Thailandia dal Laos. Ai piedi della catena montuosa si trova il piccolo centro tradizionale di Chiang Kham, fondato nel XII secolo dai birmani di Pagan a demarcare il confine orientale del loro impero. Nel XVII secolo ritroviamo Chiang Kham menzionata nelle cronache del regno di Lanna, dove viene annoverata come importante nodo lungo le rotte commerciali dei principati del nord. È in questa epoca che Re Lanna di Chiang Mai deportano a Chiang Kham le comunità Thai Leu forzandone la migrazione dallo Yunnan. La storia millenaria della città è oggi testimoniata dell’abitato rustico ed esotico composto da antiche abitazioni di legno a formare comunità condivise dai popoli Lanna e Thai Leu e dalla presenza di decine di antichi templi dei quali uno edificato interamente in legno ed unico nel suo genere: il Wat Nantaram. Dopo averlo visitato, si lascierà Chiang Kham per entrare nel territorio della vasta provincia di Chiang Rai salendo le alte montagne al confine con il Laos. Due catene montuose corrono parallele tra loro delimitando tra di esse uno stretto altipiano a circa 600Mt di altitudine dove molte etnie tribali hanno trovato rifugio. Tra di essi I Thai Leu ma anche gli Yao. Qui si trovano anche le graziose cascate Phu Sang che daranno l’occasione per uno stop. Pranzo in ristorante con vista cascate. Attraversando vari villaggi tribali si salirà quindi fino a raggiungere un’area paesaggistica di grande interesse dove le montagne si innalzano formando picchi dalle bizzarre conformazioni. Una in particolare è diventata molto nota tra I locali. La sua conformazione aguzza ricorda un dito che punta il cielo, che in thai viene tradotto con “Phu Chi Fah”. Raggiunge I 1600Mt di altitudine. Si potrà salire fino alla vetta per ammirare una vasta panoramica sul Laos percorrendo un facile sentiero della lunghezza di circa 800Mt. (il Phu Chi Fa potrebbe osservare periodi di chiusura stagionale. Nel caso proporremo in alternativa la visita alla montagna del Doi Pha Tang, a breve distanza dal Phu Chi Fa ed di carattetistiche similari). Ultimo trasferimento di giornata fino a Chiang Khong, importante centro commerciale e di smistamento sul grande fiume Maekhong, sulla cui riva opposta si trova la città laotiana di Huay Xai. Sistemazione all'hotel Chiangkhong Teak Garden. Cena libera e pernottamento in hotel. 10° Giorno: martedì - CHIANG KHONG / AHSA FARMSTAY (100 km circa) Colazione e check out. Il Maekhong è uno dei grandi fiumi asiatici. Scende dall’Himalaya attraversando l’intera penisola indocinese, segnando vari confini di stato. Divide ad esempio Laos e Thailandia per oltre 500 Km. Al mattino si percorrerà la strada rurale che costeggia il Maekhong, con panoramiche sulle montagne laotiane, fino ad un villaggio di etnia Thai Leu, dove le donne anziane ancora sono dedite all’antica e tradizionale arte della tessitura, che praticano con grandi e rudimentali telai in legno. Il ricamo Thai-Leu è considerato uno dei più pregiati nonchè uno dei più difficili da realizzare, richiedendo un tempo di tessitura molto prolungato. La maggioranza delle donne lavora indipendentemente nelle proprie case ma per le più povere e bisognose, una sorta di consorzio locale mette a loro disposizione i telai appartenenti alla comunità e che si trovano nel locale centro di tessitura. Qui con un po’ di fortuna se ne potranno ammirare in folto numero contemporaneamente al lavoro. Per le loro produzioni, le donne Thai-Leu coltivano in proprio il cotone necessario! Le piantagioni sono dislocate dietro al villaggio ed il cotone viene raccolto nel mese di novembre. Si attraverserà quindi la provincia di Chiang Rai da est a ovest, penetrando la pianura alluvionale del fiume Maekok fino a raggiungere una nuova catena montuosa, anch’essa con funzione di confine naturale ma in questo caso con la Birmania! Ai piedi degli aspri rilievi si apre un paesaggio collinare dove si trova l’Ahsa Farmstay, un podere gestito da etnie Akha e Thai Yai. Si giungerà in tempo per il pranzo. Sistemazione nelle camere all'hotel Ahsa Farmstay e nel pomeriggio visita del podere. Tra le coltivazioni tropicali si distingue l’albero del caucciù. I fattori locali ci mostreranno come estrarre la gomma naturale dalla corteccia. A seguire, apprendimento delle tecniche di semina del riso (abbigliamento consono fornito in loco). Si potrà provare la sauna che i locali praticano all’interno di gabbie per galli da combattimento convertiti per l’occasione! Al termine della visita trasferimento al vicino mercato del centro di Mae Salong Nai. E’ questo il momento della giornata nel quale i locali lasciano al lavoro e si recano al mercato prima di rincasare. Con un po’ di fortuna sarà questa l’occasione per incontrare genti delle etnie tribali nei loro costumi tradizionali. Al mercato si acquisteranno gli ingredienti per la cena che verrà preparata assieme agli ospiti del podere. Questa cooking class sarà l’occasione per apprendere la sapienza locale nel preparare piatti speziati e deliziosi. Cena a base delle pietanze preparate e pernottamento all'hotel Ahsa Farmstay. **(Opzionalela corciera sul Mekong). Al mattino in partenza da Chiang Khong sarà opzionale (non incluso nel programma) la possibile di risalire il fiume Maekong a bordo di una barca a motore ammirando le rive del Laos e della Thailandia. La navigazione si estenderà per circa 12 km (60 min circa, dipendente dalla forza della corrente e regime d’acqua)**. 11° Giorno: mercoledì - AHSA FARMSTAY / CHIANG RAI Colazione tribale al farmstay a base di ‘mattoncini di sticky rice’ e uova nella foglia di banano grigliati oltre a varie altre prelibatezze locali. Check-out entro le 12:00. Trasferimento all’aeroporto di Chiang Rai a tempo debito. Termine dei servizi.
Partenze Domenica - Novembre 2022/Ottobre 2023
Durata 11 giorni
Luogo di partenza Partenza dall'aeroporto di Bangkok
Comfort