Tour

Bangkok, Kwai, Ayuttaya, China Town, e Nord Luci della Ribalta

Tour guidato della in lingua italiana

​1° Giorno: domenica – BANGKOK Arrivo all’aeroporto di Bangkok ed incontro con il nostro staff locale e trasferimento all’hotel Holiday Inn Silom. Early check-in garantito a partire dalle 09:00. Briefing informativo e check-in. Resto della giornata libero. Pasti liberi. Pernottamento in hotel. 2° Giorno: lunedì – BANGKOK / DAMNERN SADUAK / KANCHANABURI / RESOTEL PIER (290 km circa) Colazione e check out. Partenza del tour. Prima tappa nella città capoluogo di Samut Songkhram strategicamente dislocata sull’estuario del leggendario fiume Kwai, teatro durante la Seconda Guerra Mondiale di cruciali scontri tra i giapponesi e le forze alleate culminati con la costruzione della storica ferrovia di guerra. Nel suo basso corso, il Kwai è noto come “Maekhlong”. A Samut Songkhram termina anche una linea ferroviaria secondaria proveniente da Bangkok. Sfruttando il terreno demaniale adiacente alla linea concesso dalle autorità locali, I venditori ambulanti hanno qui costituito un curioso mercato esponendo le loro merci sopra le rotaie. Questa particolarità non è sfuggita ai curiosi turisti che amano ammirare il rapido ricollocamento delle merci in occasione dei passaggi del treno. Si prosegue per il vicino mercato galleggiante di Damnern Saduak, celebre tra i turisti internazionali, nelle fertili pianure della provincia di Ratchaburi. La visita avrà inizio percorrendo i canali rurali esterni a bordo delle tipiche motolance note come “long tail boats”. Tempo libero per la visita del Mercato. Si giungerà nuovamente sul corso del fiume Maekhlong (Kwai) per il pranzo in ristorante panoramico. Proseguimento verso la provincia di Kanchanaburi, le cui aspre e selvagge montagne segnano il confine naturale con la vicina Birmania. Tra esotici paesaggi dominati dalla jungla qui scorrono i due affluenti principali del Kwai: rispettivamente il “Kwai Noi” ed il “Kwai Yai”. Si giungerà fino alla stazione ferroviaria di Tham Krasae, posta su un alto e scenico dirupo a picco sul fiume. Visita alla piccola grotta locale che custodisce un tempio buddista ed a seguire partenza a bordo dell’antico treno per percorrere alcuni viadotti ferrati che si inerpicano sulle ripide pareti della montagna, costeggiando il “Kwai Noi”. Si scenderà alla stazione di Tha Kilaen proseguendo poi in auto verso l’alto corso del “Kwai Noi” fino al molo di imbarco del RIVER KWAI RESOTEL, un affascinante resort posto sulle rive del fiume, circondato dalla jungla e da alte montagne. Il Resotel è raggiungibile esclusivamente per via fluviale. Si navigherà a bordo delle long tail boats (qualora vengano confermate strutture diverse dal River Kwai Resotel, l’arrivo in hotel potrà avvenire in auto o per via fluviale in base all’hotel confermato). Sistemazione nei graziosi chalet e parte finale del pomeriggio libera per godere delle invitanti facilities del resort o per ammirare la lussureggiante natura circostante dove il fiume scandisce il lento scorrere del tempo. Cena al resort e pernottamento. **Consigliamo a coloro che partono per questo tour di preparare un piccolo bagaglio, zaino o trolley da portare nel Resort nella Jungla con il necessario per la prima notte e il tour di giornata, costumi da bagno compresi. I grandi bagagli possono essere lasciati all’interno dei minivan custoditi dallo staff**. 3° Giorno: martedì - RESOTEL PIER / PARCO NAZIONALE SAI YOK / PONTE SUL FIUME KWAI / CHINA TOWN (270 km circa) Colazione in hotel e check-out. Trasferimento fluviale di rientro al porto di imbarco e proseguimento per via stradale per il Parco Nazionale Sai Yok Yai, noto per le sue piccole ma graziose cascatelle. Navigazione a bordo di una grande chiatta in legno che verrà trainata sotto le cascate per una divertente e rinfrescante doccia (portate il costume da bagno!). Rinfresco a bordo in corso di navigazione a base di caffe’ e frutta fresca. Si lascerà il parco in auto per iniziare il percorso di rientro a Bangkok. Tappa presso il capoluogo di Kanchanaburi per la visita del celebre “Ponte sul fiume Kwai”, parzialmente distrutto al termine della guerra e oggi riportato alla forma di un tempo. Visita in loco e pranzo al ristorante galleggiante situato sotto il ponte. Ultima tappa di rientro verso Bangkok previsto per le ore 17:30 (dipendente dalle condizioni del traffico). con arrivo China Town. Sistemazione in hotel dislocato nel cuore della Yaowarat Road, una delle strade principali di China Town. Cena libera, serata libera. Prernottamento all'hotel Shanghai Mansion o similare. **Opzionalmente sarà possibile giungere al Parco Sai Yok direttamente dal Resort attraverso una entusiasmante crociera di poco più di un’ora di navigazione. Supplemento da versare in loco se non corrisposto prima della partenza. La navigazione verrà effettuata a bordo delle long tail boats risalendo un lungo tratto del fiume Kwai ed attraversando paesaggi di bellezza unica, dominati dalla jungla e da alte montagne che si gettano a picco sul nervoso corso del fiume. La partenza al mattino sarà anticiapata alle ore 07:00 circa (orario definitivo comunicato in loco). 4° Giorno: mercoledì - CHINA TOWN Colazione in hotel. Alle ore 08:45 ​circa incontro con la guida alla lobby e partenza del tour. Visita al Royal Grand Palace che includerà anche il celebre Wat Phra Kaew (Tempio del Buddha di smeraldo). La parte visitabile del Royal Grand Palace include gli edifici noti come Palazzo Montien, Palazzo Chakri e Palazzo Dusit. Di questi, il Palazzo Chakri è visitabile solo esternamente. Il Dusit ed il Montien sono occasionalmente visitabili anche all’interno (non garantita la visita). Pranzo in ristorante in corso di escursione. Dopo pranzo partenza per la visita al celebre Wat Pho, il monastero Buddista più antico della città e noto per custodire all’interno del proprio “Wihan” una gigantesca statua del Buddha reclinato. Qui si trova anche la sede della più antica scuola di massaggi Thai.Al termine della visita si attraverserà il fiume Chao Praya a bordo dei ferry in servizio regolare fino a raggiungere uno dei Landmark più noti della città: il Wat Arun (“Tempio dell’Aurora”), il monastero la cui gigantesca pagoda costituisce l'immagine per antonomasia di Bangkok. Edificato dal Re Taksin quale tempio della propria residenza reale durante la fine del XVIII secolo, il Wat Arun si trova a Thonburi, città oggi parte dell’agglomerato urbano di Bangkok ma dislocata sulla sponda opposta del fiume Chao Praya. Thonburi fu per alcuni decenni la capitale del Siam prima della fondazione dell’odierna Bangkok. Ultima tappa presso il Wat Traimit (“Tempio del Budda d’Oro”), che contiene al suo interno l’imponente statua del Buddha in oro massiccio, la piu’ grande del mondo. Rientro in hotel previsto per le 16:30 circa. Cena libera, serata libera. Penottamento in hotel. 5° Giorno: givoedì - CHINA TOWN / AYUTTAYA / RATTANAKOSIN / CHINA TOWN Colazione in hotel e 07:00 Partenza in direzione di Ayuttaya. Alle ore 08:00 circa arrivo ad Ayuttaya, oggi città capoluogo dell’omonima provincia alle porte di Bangkok ma un tempo regina indiscussa dell’intera penisola indocinese per oltre quattrocento anni, dal XIV fino al XVIII secolo. Varie rovine delle costruzioni dell’antica città sorgono oggi nel cuore del nuovo insiedamento urbano. Tra le piu’ mastodontiche ed appariscenti è il Wat Sri Samphet, il tempio dell’antico palazzo Reale e costituito da 3 gigantesche pagode campaniformi. Risale al periodo stilistico intermedio di Ayuttaya (fine XV secolo) fortemente influenzato dallo stile di Sukhothai. L’attiguo Wat Mongkhon Bophit cela una statua del Buddha in posizione seduta di gigantesche dimensioni. Una delle rovine più note ai turisti internazionali è il Wat Mahathat. La testa in pietra di una statua sacra distrutta durante l’invasione Birmana del XVIII secolo e’ infatti oggi intrappolata tra le radici di un grande salice e costituisce il punto più fotografato di Ayuttaya. Dal punto di vista architettonico questa rovina è invece importante per appartenere al primo periodo stilistico ispirato al “Phrang” Cambogiano di Angkor. È infatti una delle costruzioni più antiche di Ayuttaya e databile all’inizio del XIV secolo. Un tempo era sicuramente una delle piu’ sacre in quanto custodiva reliquie del Buddha. Appartiene invece al tardo terzo periodo (inizio XVII secolo) il Wat Chai wattanaram, la cui possente rovina a torre centrale con quattro torri satellite si affaccia oggi sul corso del fiume Chao Praya. Questo stile è contrassegnato dal ritorno delle forme cambogiane, ora però riviste in chiave locale. Alle 12:30 circa rientro previsto a Rattanakosin (variabile a seconda delle condizioni del traffico) per uno street food lunch a base di Khao Na Kai presso un ristorante elencato nella guida Michelin. Al termine trasferimento al Shanghai Mansion e partenza alle 15:00 per il walking tour di China Town. Prima tappa lungo la Charoen Krung Road, la parallela della Yaowarat, dove si trova il cuore spirituale del quartiere ed attorno al quale China Town è sorta: il tempio Wat Mangkhorn Kamalawat, all’interno del quale vengono venerate varie divinità Confuciane, del Buddhismo Mahayana e del Buddhismo Tantrico. Il Wat Mangkhorn è di vaste dimensioni e viene visitato circolando in senso orario per raggiungere in ordine i santuari delle varie divinità. Ma il Wat Mangkhorn non è solo un luogo di preghiera per i laici. Qui si trova infatti una importante residenza e scuola per i monaci. A seconda del ciclo dello zodiaco cinese, le persone nate in anni simboleggiati da animali in conflitto con l’animale dell’anno corrente devono neutralizzare l’effetto negativo del “Chong”, quantificato in base ai rapporti conflittuali tra i vari animali. All’ingresso i visitatori verranno muniti di apposite cartelle assegnate in base al proprio “Chong”. Durante il percorso all’interno del tempio, l’utilizzo di queste cartelle in combinazione con le divinità specifiche per ogni individuo neutralizzeranno il “Chong”. Dalla parte opposta della strada si trova il mercato del fresco. Sono esposti in vendita gli esotici ingredienti della cucina cinese tra i quali i cetrioli di mare amati dai cinesi di Bangkok, ma anche castagne cinesi e vari altri tipi di frutta secca ed essicata ed ovviamente varie qualità di thè e tantissime spezie! Visita ad un antico negozio di spezie. Al mercato ci saranno inoltre varie opportunità per assaggi di cibi locali, molti dei quali costituiscono un originale mix tra cucina thai e cinese altrove irreperibili! Tra questi i tipici bocconcini i vari tipi di Dim Sum che a Bangkok assumono un distintivo sapore locale. Si potrà assaggiare anche un brlibato succo di melograno. Si raggiungerà quindi la Yaowarat Road dove si trova il grande mercato all’ingrosso specializzato in frutti di mare e da qui ad una rinomata bakery per assaggiare il tipico ‘mooncake’ cinese. Prossima tappa in una casa di the’ per alcuni assaggi. La giornata si chiuderà all’insegna della medicina cinese a base di erbe. In un ricco e rifornito emporio locale di erbe medicamentose si apprezzeranno varie tecniche curative basate sull’itilizzo terapeutico del Ginseng. Rientro in hotel al termine. Cena libera, serata libera. Pernottamento in hotel a China Town. 6° Giorno: venerdì - CHINA TOWN / CHIANG RAI / TRIANGOLO D'ORO / CHIANG RAI (150 km circa) Colazione in hotel e check out. Trasferimento all'aeroprto di  Don Mueang (DMK) o Suvarnabhumi (BKK) seconda dell’operativo e volo per Chiang Rai (NON INCLUSO NEL PROGRAMMA) con arrivo alle ore 13:00 circa**. Accoglienza del nostro staff locale 14:00/14:30 circa. Partenza del tour direttamente dall’aeroporto. L’elemento caratterizzante di questa esotica provincia è il grande fiume Mekong che scende dall’Himalaya per attraversare l’intero Sud Est Asiatico fino al Mar Cinese. Qui il Mekong è nel suo medio corso e costituisce per le popolazioni locali una imponente arteria di scambi. È questo uno dei crocevia etnici e commerciali più attivi e movimentati dell’Asia. Lo scambio culturale ha favorito la fusione di tradizioni e sapienza popolare. In quest’area si trovano infatti comunità montane al fianco di altre cinesi, laotiane e birmane. Si raggiungerà Triangolo d’Oro, il punto geografico posto lungo le acque del fiume Mekong dove la Thailandia incontra il Laos e la Birmania; noto fin dai tempi in cui i sopracitati scambi commerciali erano legati all’oppio. Si visiterà il locale museo che ripercorre la storia della coltivazione del papavero e della produzione dell’oppio. Il punto d’incontro dei fiumi sarà ammirato dalla sommità della collina che ospita l’antico luogo di culto oggi noto come Phrathat Doi Pu Khao. Rientro alla città di Chiang Rai previsto per le 18:00 circa. Cena libera e pernottamento all'hotel Sann Hotel o similare.**Consigliamo operativi WE 132 BKK CEI 1130 1255 oppure FD 3201 DMK CEI 1145 1320 oppure DD 104 DMK CEI 1155 1310. In caso di arrivo a Chiang Rai (CEI) al mattino i clienti verranno trasferiti in hotel senza supplemento. Non siamo però in grado di garantire il check-in in hotel (il check-in è garantito alle 14:00). 7° Giorno: sabato - CHIANG RAI / CHIANG MAI (230 km circa) Colazione in hotel e check-out. Si lascerà la provincia di Chiang Rai per inoltrarsi verso sud, presto incontrando una celebre realizzazione artistica del maestro Chalermchai, il più acclamato artista contemporaneo del paese, che ripropone il messaggio buddista dei cicli vitali del Samsara in chiave moderna all’interno di una monumentale ed affascinante installazione ispirata alle forme del tempio Lanna del nord. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne fanno oggi uno dei luoghi più fotografati dai turisti internazionali, che conoscono questo luogo come il ‘tempio bianco’. Nella tarda mattinata si giungerà a Chiang Mai, l’antica capitale del regno Lanna e oggi città principale del Nord della Thailandia. Secoli or sono, al termine di un lungo periodo di meditazione, il monaco Phra Intha rientrò nella sua città di Chiang Mai portando con sé un ombrello di carta, uno tra i pochi, indispensabili oggetti concessi agli eremiti durante gli esercizi spirituali nella foresta. La comunità monastica di Chiang Mai si fece promotrice della sua produzione, spingendo gli artigiani locali a coltivare il gelso per produrre la carta. In poco tempo, il villaggio di Bo Sang alle porte della città dette vita ad una economia trasmessa di padre in figlio fino ai nostri giorni. Dopo aver ammirato gli artisti dediti alla produzione della carta, visita ad un locale centro di fabbricazione degli ombrelli ed a seguire pranzo in ristorante tipico a base di cucina Lanna del nord. La città di Chiang Mai è adagiata su di una larga vallata delimitata ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1600 mt. È qui che si salirà nel pomeriggio per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1000 m. di altitudine. La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose più ricorrenti della Thailandia. Al termine delle visite e trasferimento in hotel nel centro di Chiang Mai per il check in. Cena libera e pernottamento a all'hotel Novotel Chiang Mai Nimman Journeyhub o similare. 8° Giorno: domenica - CHIANG MAI Colazione in hotel e check-out entro le 12:00. Alle 8:00 è disponibile opzionale un escursione collettivba con supplemento (non inclusa) per la visita dei templi del centro città prima del trasferimento all’aeroporto. Trasferimento all’aeroporto di Chiang Mai ad orario da concordare.
Partenze Domenica - Novembre 2022/Ottobre 2023
Durata 8 giorni
Luogo di partenza Partenza dall'aeroporto di Bangkok
Comfort